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12ª Ultramaratona diabete in cammino

 

 
DA CAGLIARI A PULA

Passando per Quartu Sant’Elena e Sarroch.
25-26-27-28 aprile 2024

Anche quest’anno ANIAD  Sardegna ODV ha deciso di rinnovare l’appuntamento annuale con l’ultramaratona  a tappe diabete in cammino, in quest’occasione grazie alla collaborazione della Diabetologia di Oristano, dalla Diabetologia dal San Giovanni di Dio  di Cagliari e al Parco naturale regionale di Molentargius .

In quest’occasione è stato scelto il sud dell’isola per la realizzazione dell’evento, attraversando i comuni di Cagliari, Quartu Sant’Elena, Sarroch e Pula.
Il gruppo formato da 43 persone, arrivato la mattina del 25 aprile in treno a Cagliari ha terminato il proprio viaggio nella foresta di Piscina manna nel comunale di Pula.

Durante la prima giornata i camminatori  hanno marciato  per 23 km, percorrendo su siccu, e continuando  per il lazzaretto, la torre del prezzemolo, il fortino di Sant'Ignazio, il faro di Sant’Elia,  la spiaggia di Calamosca, la sella del diavolo, Marina Piccola, il lungomare del Poetto, sino ad arrivare a Quartu Sant’Elena, in un hotel nelle vicinanze di Molentargius, dove si è conclusa la prima tappa.

La seconda giornata è iniziata con la cordiale accoglienza da parte dell'assessora allo sport del comune di Quartu S.E. con la quale si è parlato sia del nostro progetto sia delle problematiche legate a scuola e diabete.
Alle nove è iniziato il tour all’interno dello splendido parco di Molentartgius, nel quale abbiamo visto le saline, l’idrovora del rollone, alcune casette di avvistamento  per i fenicotteri( ma non solo), il parco delle emozioni e la spiaggia fossile, un anello per un totale di 16 km.

La giornata è terminata con il convegno  pubblico al san Giovanni di Dio, nel quale abbiamo ascoltato gli interventi di: Riccardo Trentin Presidente RSD, Paola Pisanu Diabetologa e Presidente Regionale AMD, Rosangela Pilosu Diabetologa  e Presidente Regionale SID, Rita Angioni Diabetologa al Binaghi, Benedetto Mameli Presidente ANIAD Sardegna ODV, con la moderazione a cura di Marcello Grussu Presidente ANIAD ODV.

La terza giornata è incominciata con un trasferimento in pullman da Quartu SE, al centro abitato di Sarroch, una volta scesi dal pullman è iniziato il cammino verso la prima tappa, il complesso nuragico Sa d’ommu e’ s’orcu, per poi proseguire per pranzare  nella spiaggetta di porto Columbu, dopo la sosta i camminatori hanno percorso un pezzo della spiaggia di Furcadizzu con la splendida vista dell’isola di San Macario sino ad arrivare alla fantastica area archeologica di Nora. 

Dopo la visita guidata  il gruppo ha percorso gli ultimi 2 km  della tappa sino ad arrivare  in ostello a Pula per un totale di 23 km.
Dopo  la meritata cena il direttivo ha organizzato  un piccolo incontro  tra tutti partecipanti,  per  capire le sensazioni di ognuno durante questi 3 giorni passati assieme.

Il quarto e ultimo giorno, partiti dall’ostello, la comitiva  è salita verso i centri di Sardegna ricerche sino ad arrivare alla foresta di Piscina manna, dove è iniziato un impegnativo trekking  nella gola del rio Palaceris per poi arrivare alla Dispensa Tonietti, per la meritata sosta del pranzo,  per poi ritornare indietro, per un totale di 18 km.


Il gruppo stanco ma appagato dei 4 giorni trascorsi in cammino si da appuntamento all’anno prossimo.
L’evento è stato possibile anche grazie al contributo non condizionante di Abbott.

A breve Il link delle foto nella galleria su www.aniadsardegna.it

Il direttivo di Aniad Sardegna ODV

Progetto ARCHEST

 

ARCHEST è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma Erasmus+, che vede la partecipazione attiva di due organizzazioni di rilievo: l'Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici (Sezione Sardegna) e la Federacao Portuguesa das Associacoes de Pessoas com Diabetes.

Iniziato il 1° aprile 2024, il progetto si prefigge di raggiungere diversi obiettivi chiave, tutti volti a migliorare la qualità della cura del diabete e la vita delle persone che ne sono affette. Tra questi obiettivi, uno dei principali è quello di promuovere lo scambio di conoscenze tra le organizzazioni professionali impegnate nella gestione quotidiana del diabete Questo scambio non solo favorirà l'adozione delle migliori pratiche ma consentirà anche lo sviluppo di un protocollo innovativo per la gestione del diabete, con particolare attenzione allo sport, all'attività fisica e alla nutrizione.

L'approccio del progetto ARCHEST è unico nel suo genere e ha diversi obiettivi fondamentali, tra cui:

1. Migliorare le pratiche di cura del diabete attraverso lo scambio di conoscenze tra le organizzazioni professionali che lavorano quotidianamente nella cura del diabete.
2. Sviluppare un protocollo innovativo per il diabete focalizzato sulla gestione efficace del diabete che non solo si concentrerà sull'aspetto medico, ma includerà anche elementi cruciali come l'importanza dell'attività fisica e della nutrizione. Il tutto col fine di migliorare la qualità della vita delle persone con diabete sfruttando approcci differenti in Portogallo e in Italia ed integrandoli in un unico protocollo.
3.Aumentare il ruolo delle organizzazioni dei pazienti diabetici nella cura e nel trattamento del diabete.

Per raggiungere questi obiettivi, il progetto ARCHEST prevede una serie di attività specifiche, tra cui lo scambio di conoscenze, la promozione dell'attività fisica come parte integrante della gestione del diabete, l'individuazione di protocolli nutrizionali adatti agli atleti con diabete e la condivisione delle migliori pratiche a livello europeo. Il progetto mira a rafforzare la collaborazione tra il personale delle associazioni coinvolti che quotidianamente si occupano di migliorare la vita dei propri associati e i professionisti che lavorano nel campo della cura del diabete e sono in stretto contatto con le associazioni coinvolte. Questo lavoro sinergico ha l’obiettivo di facilitare gli sforzi collettivi per migliorare e promuovere la cura del diabete.

Il design di progetto ha definito delle attività finalizzate a facilitare lo scambio di conoscenze, promuovere il ruolo dell'attività fisica nella gestione del diabete, individuare protocolli nutrizionali per gli atleti con diabete, migliorare il cross sharing di best practices nei paesi dell'UE interagendo con le parti interessate locali come istituzioni pubbliche e centri di ricerca sanitari.

 

ANIAD SARDEGNA COMPIE 18 ANNI  

 

ANIAD SARDEGNA COMPIE 18 ANNI

Tanto è stato fatto ma ancora tanto sarà da fare e noi cercheremo di farlo al meglio.


Durante questi anni ANIAD è stata traghettata sino alla maggiore età prima da uno dei fondatori: Marcello Grussu, poi da Anna Firinu e oggi da Benedetto Mameli. I bilanci sociali offrono una chiave di lettura e di giudizio ampia e completa sull’impegno profuso fatto nel passare degli anni. Un impegno che nel corso del tempo è stato sinteticamente indirizzato a fornire educazione terapeutica attraverso i numerosi campi scuola, offrire testimonianze attraverso la partecipazione diretta nelle manifestazioni e negli eventi sportivi ufficiali sul fatto che il diabete se ben controllato non è un limite a prescindere, abbiamo interagito con la cittadinanza e con le istituzioni per fare rete e parlare di diabete soprattutto a quanti di diabete non sapevano nulla.


In questi anni la vita di ANIAD Sardegna ha conosciuto però di luci e ombre; momenti di grande entusiasmo e gratificazione che si intersecano con momenti di vero sconforto che quasi hanno rasentato la rassegnazione. Molto di questo disagio peraltro deriva dalla “ruvidità e immaturità” che contraddistingue il confronto tra Istituzioni, decisori politici e Associazioni, e tra Associazioni stesse. Aiutare le persone e le famiglie, impaurite dalla malattia ed insicure sui metodi di gestione e cura, è stato però il motivo che ci ha indotto a continuare a progettare e realizzare ciò di cui siamo capaci. Con un risultato che, siamo certi, ha contribuito ad accrescere la consapevolezza e la competenza tra le persone.


Tutto ciò che è stato fatto in questi anni può essere visionato grazie ai bilanci sociali: il bilancio sociale è uno strumento di informazione e trasparenza al quale sono tenute le imprese sociali ed altri enti di Terzo settore (Ets) per mettere a disposizione degli stakeholder (lavoratori, associati, cittadini, pubbliche amministrazioni, ecc.), secondo modalità definite dalle linee guida, informazioni circa le attività svolte e i risultati sociali conseguiti dall’ente nell’esercizio.


In questo link è possibile visionare il bilancio Sociale dal 2005 al 2020:

https://www.aniadsardegna.it/index.php/info/bilanci-sociali/bilancio-2022 


Mentre l’ultimo redatto dal 2021 al 2023, potrete visionarlo su: 

https://www.dropbox.com/scl/fi/xt01ku86kmgafgufvzt56/Bilancio-Sociale-2021-2023.pdf?rlkey=vw0vvmcvlxnuuv2wv469m3smq&dl=0

 

Sperando sia per voi una lettura interessante e vi auguriamo una buona serata.


Il direttivo di ANIAD Sardegna